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Mese: dicembre 2018

Struffoli napoletani al Maraschino
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Struffoli napoletani al Maraschino – Ricette di Lia

Struffoli al maraschino

Gli struffoli napoletani al Maraschino sono una ricetta partenopea che rende il giorno di Natale ancora più goloso. In questo periodo a Napoli è impossibile resistere e non mangiarli! Sono infatti tra i dolci più deliziosi da mangiare sotto le feste ! Direttamente da Napoli adesso vi descrivo la ricetta che fa veramente il Natale! Oltre ai più famosi struffoli, i dolci di Natale napoletani offrono una vasta gamma di ricette tra cui scegliere come i susamielli con miele e mandorle, i mustacciuoli al cioccolato e i roccocò al profumo di cannella!

Ingredienti

Per gli struffoli al Napoletani al Maraschino occorrono:

  • 400 gr di farina bianca
  • 30 ml di maraschino
  • 50 gr di burro
  • 3 uova
  • olio di semi
  • 30 gr di zucchero
  • 350 gr di miele
  • zuccherini colorati
  • scorza grattugiata del limone

Difficoltà: Media
Cottura: 10 minuti
Preparazione: 45 minuti

Procedimento

Per preparare gli struffoli napoletani al maraschino versate la farina setacciata in una ciotola e al centro rompete le uova, il burro, lo zucchero , il maraschino e la scorza grattugiata del limone: lavorate a mano gli ingredienti fino a quando otterrete un impasto omogeneo e compatto.

Date all’impasto la forma di una palla e lasciatelo riposare per mezz’ora. Create quindi dei cordoncini del diametro di un dito e con un coltello tagliate dei pezzettini. Fateli quindi friggere in abbondante olio fino a quando saranno diventati ben dorati.

Quando avrete finito di friggere tutto l’impasto, sciogliete in una pentola ampia il miele e, quando sarà diventato liquido, spegnete il fuoco e versatevi gli struffoli e gli zuccherini colorati. Girate con un cucchiaio di legno in modo che tutti gli struffoli si impregnino di miele.

Quindi disporli in vassoi o in calici colorati, come questa coppa gelato Morini della collezione Camelot da me utilizzata https://camilla.maison/prodotto/coppa-gelato-camelot-morini-6-pezzi/

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Crostini di Pane con Pesce Spada Affumicato Rucola e Philadelphia Light
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Crostini con Pesce Spada Affumicato, Rucola e Philadelphia Light – Ricette di Giovanna

Crostini con Pesce Spada Affumicato, Rucola e Philadelphia Light

Buongiorno! Manca davvero pochissimo all’inizio delle festività natalizie! Non avete ancora deciso il menu? La ricetta di oggi è un antipasto leggero, gustoso e raffinato nonchè facilissimo da realizzare. Sono dei crostini con pesce spada affumicato, Philadelphia Light e rucola fresca. Il risultato è una portata assolutamente deliziosa e facile da realizzare, per stupire i vostri ospiti!

Ma tutti sappiamo che, per servire al meglio le portate a tavola e stupire i propri commensali, ci vogliono accessori eleganti e di qualità superiore… Perchè anche l’occhio vuole la sua parte! 😉

Proprio per questo motivo ho scelto di servire questi appetitosi crostini di pane abbrustolito su un piatto davvero raffinato, che potete acquistare anche voi nello boutique di Camilla Maison al seguente link: https://camilla.maison/prodotto/piatto-da-portata-alabastro-32-cm-hh/!
Vediamo insieme allora come realizzare questa ricetta.

Ingredienti

PER 10 CROSTINI:

-2 ciabattine di pane casereccio

-100 gr. pesce spada affumicato

-150 gr. formaggio spalmabile Philadelphia Light

-30 gr. rucola fresca

-sale, pepe nero, uova di lompo q.b.

Procedimento

Realizzare questa ricetta è abbastanza semplice e non richiederà molto tempo. Per prima cosa tagliate il pane a fette dello spessore di circa 1,5 cm.

Prendete una griglia antiaderente e mettetela sul fuoco; quando è ben calda aggiungete le fette di pane e tostatele da entrambi i lati per ottenere una croccantezza uniforme (in alternativa potete passare il pane in forno ben caldo, fino a quando risulterà croccante).

Nel frattempo mettete il formaggio spalmabile in una ciotola e aggiungete una presa di sale e un pizzico di pepe.

Quando il pane è tiepido, spalmatevi sopra il Philadelphia Light e aggiungete un ciuffetto di rucola fresca. Completate con mezza fetta di pesce spada affumicato e con delle uova di lompo (facoltativo ma consigliato).

Potete servire subito i crostini con pesce spada affumicato, rucola e philadelphia light oppure conservarli a temperatura ambiente per al massimo 30 minuti (considerate che in inverno la temperatura è più bassa).

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Ravioli ripieni di carne su vellutata di zucca e crema al pecorino
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Ravioli ripieni di carne su vellutata di zucca e crema al pecorino – Ricette di Tommaso

Ravioli ripieni di carne su vellutata di zucca e crema al pecorino

I ravioli ripieni di carne su vellutata di zucca e crema al pecorino sono il piatto perfetto per deliziare il palato dei tuoi cari durante le feste natalizie.

Per prepararli, basta procurarsi gli ingredienti necessari e seguire attentamente il procedimento riportato di seguito.

Io li ho serviti in questo fantastico piatto Flora. Vi lascio qui il link per l’acquisto https://camilla.maison/prodotto/piatto-fondo-flora-23-cm-home-12-pezzi/

Ingredienti (per 4 persone)

Per i ravioli:

 

  • 100 g di farina 00
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale

 

Per il ripieno di carne e le quenelle

 

  • 260 g di macinato di bovino
  • 1/2 scalogno
  • 1 carota
  • 2 foglie di alloro
  • 180 g di salsa di pomodoro
  • 50 g di latte
  • noce moscata quanto basta
  • vino rosso quanto basta
  • sale quanto basta
  • olio d’oliva quanto basta

 

Per la vellutata di zucca

 

  • 200 g di zucca
  • 100 d di acqua
  • zenzero in polvere q.b.
  • poco sale
  • olio d’oliva quanto basta

 

Per la crema al pecorino

 

  • 12 g di burro
  • 12 g di farina
  • 200 ml di latte
  • 50 g di pecorino grattugiato

Procedimento

Ravioli

 

Per formare il raviolo si stende una sfoglia rettangolare e si adagia poco ripieno a spazi regolari. Poi, si sovrappone la seconda sfoglia e si sigilla con l’aiuto di un poco di acqua, giusto ad inumidire i bordi. Basta mettere veramente poco ripieno e poi avere l’accortezza di chiudere per ben le due sfoglie sovrapposte. Poi, con un tagliapasta o con un coltello si formano i ravioli. Io per sicurezza sigillo i bordi con l’aiuto di una forchetta.

 

Ragù (per quenelle e ripieno di carne dei ravioli)

 

Il ragù di carne macinata l’ho usato sia per il ripieno che per creare le quenelle. Per prima cosa ho fatto soffriggere le verdure e la carne separatamente. La carne l’ho lasciata asciugare e colorire, poi sfumare con del vino rosso e solo a evaporazione dell’alcool ho inserito il soffritto. Facendo in questo modo andremo a far uscire l’acqua che contiene la carne, ed a colorirla per bene. Poi, ho messo il pomodoro e ho fatto bollire lentamente per 50 minuti. A metà cottura ho aggiunto il latte e l’alloro.

Questo non è chiaramente un ragù alla bolognese che vuole tempi di cottura maggiori e l’uso del concentrato di pomodoro.

 

Vellutata di zucca

 

Per la vellutata basta solo tagliare la zucca a pezzi piccoli e farla rosolare nell’olio d’oliva, salare poco, aggiungere lo zenzero e fare tostare. Poi, quando tutti gli aromi sono incorporati aggiungere l’acqua e lasciare cuocere fino al raggiungimento di una consistenza morbida. Frullare tutto per ottenere la vellutata.

 

Crema al pecorino

 

Per la crema al pecorino formo inizialmente una besciamella alla quale aggiungo il formaggio grattugiato, che si scioglierà nel composto. Se vi sembra troppo densa la crema potete poi aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura dei ravioli per avere la crema più tendente ad una salsa, ma nella vellutata tenderà a perdersi e scomporsi.

 

Finitura e presentazione del piatto

 

La cottura dei ravioli sarà una cosa del tutto soggettiva sia per via dello spessore della sfoglia, sia per il gusto personale.

Mentre i ravioli cuociono in acqua salata a cui metto un filo d’olio di oliva, possiamo iniziare l’impiattamento.

Versiamo la vellutata e lasciamola sedere per bene.

Decoriamo con la crema al pecorino in alcuni punti dove i ravioli non andranno messi, e alla fine adagiamo massimo 3 ravioli cotti e scolati al centro o dove meglio credete.

Adagiare 2 o 3 quenelle di ragù lateralmente ai ravioli.

Se avete dell’aneto, foglie di erba cipollina, finocchio selvatico o coltivato usatele pure per abbellire il piatto.

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Filetti di orata alla mediterranea
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Filetti di orata alla mediterranea – Ricette di Mery

Filetti di orata alla mediterranea

I filetti di orata alla mediterranea, sono un secondo piatto ricco di sapori che ho deciso di preparare per il menù di Natale.

Questo piatto è semplicissimo da preparare e vi consiglio assolutamente di provarlo.

Farete un gran figurone soprattutto se lo presentate in questo fantastico vassoio Frescura della collezione Emozioni del brand Ghegin. Vi lascio qui il link per l’acquisto -> https://camilla.maison/prodotto/vassoio-quadrato-emozioni-verde-le-nouveau-coq/

Cosa aspettate a provarli?

Ecco come ho preparato i filetti di orata alla mediterranea.

Ingredienti

  • Orata (a filetti) 2
  • Pomodorini 10
  • Patate 4
  • Sale 1 pizzico
  • Peperoncino (macinato) q.b.
  • Olio extravergine d’oliva 4 cucchiai
  • Olive nere 10
  • Aglio 1 spicchio
  • Prezzemolo q.b.
  • Vino bianco 1 tazza da caffè

Procedimento

Prepariamo insieme i filetti di orata alla mediterranea.

  1. Prima di tutto sbucciate, lavate e tagliate le patate a rondelle e fatele sbollentare in una pentola con acqua salata per circa 10 minuti.
  2. Una volta cotte le patate, mettetele da parte.
  3. Nel frattempo, in una padella con olio soffriggete lo spicchio d’aglio e il peperoncino tritato, aggiungete poi i 4 filetti di orata e fateli cuocere entrambi i lati per un paio di minuti.
  4. Salate e pepate poi, aggiungete le patate, i pomodorini lavati e tagliati a metà, il prezzemolo tritato e fate cuocere per 10 minuti.
  5. Qualche minuto prima di spegnere, aggiungete le olive nere poi, spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.
  6. Impiattate e servite.

Cosa aspettate a provare i filetti di orata alla mediterranea?

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Polpo fritto, purè di fave e cicoria
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Polpo fritto, purè di fave e cicoria – Ricette di Mariachiara

Polpo fritto, purè di fave e cicoria

Ecco a voi la ricetta del polpo fritto con purè di fave e cicoria, un piatto sfizioso accompagnato da un contorno perfetto per l’inverno.  Io l’ho servito su un bellissimo piatto della collezione Avanos di Güral Porselen,  inviatomi gentilmente da Camilla Maison. Lo potete trovare a questo link https://camilla.maison/prodotto/piatto-pasta-avanos-gural-porselen-conf-12-pezzi/

Ingredienti

(per 4 persone) 

  • 300 gr di fave secche decorticate
  • 300 gr di patate
  • 2 polpi medi
  • farina di semola rimancinata q.b.
  • cicoria q.b.
  • olio  extra vergine d’oliva q.b.
  • sale fino q.b.
  • acqua q.b.
  • olio per friggere q.b.

Procedimento

Per il purè di fave:

  • Porre le fave secche in una ciotola e coprirle d’acqua, lasciare in ammollo per 2/3 ore;
  • Trascorso il tempo d’ammollo, porre in una pentola alta le fave, le patate sbucciate e tagliate a tocchetti e coprire con dell’acqua;
  • Portare ad ebollizione a fuoco dolce e lasciar cuocere 30/40 minuti o almeno fino a quando l’acqua si sarà dimezzata;
  • Scolare eliminando l’acqua in eccesso, riporre in pentola le fave e le patate, salare a piacere e aggiungere acqua pulita quasi fino a coprire;
  • Successivamente lasciar cuocere per altri 30/40 minuti fino a quando l’acqua sarà completamente evaporata;
  • Passare poi in un mixer oppure nel passa verdure;
  • Ottenuto un bel purè sodo, liscio e cremoso, con l’aiuto di un cucchiaio di legno incorporare l’olio evo (la quantità varia in base ai gusti, ma bisogna considerarne almeno 50/80 ml);
  • Tenere al caldo prima di impiattare.

Per la cicoria:

  • Portare a bollore dell’acqua salata, tuffare la cicoria e scolarla dopo circa una decina di minuti di cottura, il tempo necessario che occorre per rendere morbida.

Per il polpo fritto:

  • Pulire e tagliare il polpo, infarinarlo e friggerlo in olio ben caldo (180°);
  • Scolare su carta assorbente.

A questo punto sul fondo del piatto adagiare del purè di fave, aggiungere un turbante di cicoria ed infine dei tentacoli di polpo appena fritti.

Il polpo fritto con purè di fave e cicoria è pronto da servire!

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