Slide toggle

Welcome to Zass

Zass is a powerfull WordPress / Woocommerce theme with a modern, pixel perfect design suitable for handmade artisans, craft businesses and portfolio websites.

This is a custom, collapsible widget area. Use it like any other sidebar and easily place any number of widgets here.

Have a Question?

Monday - Friday: 09:00 - 18:30 409 Mladost District, Sofia Bulgaria +359 2 123 456 +359 2 654 321 shop@zass.con

Categoria: Tommaso

Filetto di vitello con crema di funghi e salsa ai mirtilli
mm

Filetto di vitello con crema di funghi e salsa ai mirtilli – Ricette di Tommaso

Filetto di vitello con crema di funghi e salsa ai mirtilli

Se volete stupire qualcuno con un piatto niente male il filetto di vitello con crema di funghi e salsa ai mirtilli è la ricetta perfetta per voi.

Io per una presentazione originale ho utilizzato questo stupendo Piatto da portata Alabastro di Camilla Maison.

Se volete dare un’occhiata al loro sito: https://camilla.maison/

Ma non perdiamoci in chiacchere…Vediamo subito insieme come realizzare questo semplicissimo e gustosissimo piatto! 😉

Ingredienti

Per 4 persone

  • 4 medaglioni di filetto di vitello
  • 160 g di funghi champignon
  • 200 g di latte intero
  • 20 g di burro
  • 20 g di farina
  • 60 g di mirtilli
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • sale quanto basta
  • olio di oliva quanto basta
  • vino bianco quanto basta
  • burro quanto basta
  • prezzemolo quanto basta

Per guarnire

  • Una manciata di foglie di spinacio
  • Fettine di champignon sottili

Procedimento

Crema ai funghi champignon

  • Pulite e tagliate a quadratini i funghi champignon e fateli saltare in padella con un filo di olio d’oliva, salateli a piacere e sfumateli con del vino bianco.
  • Una volta evaporato l’alcool cuocete i funghi per pochissimi minuti aggiungendo del prezzemolo tritato finemente. Se gradite dei funghi più cotti potete versare in padella poca acqua e farli cuocere secondo i vostri gusti.
  • Nel frattempo fate scaldare il latte in un pentolino.
  • Mettete a sciogliere a parte il burro, unite la farina setacciata e con l’aiuto di una frusta amalgamate tutto fino a formare un roux bianco.
  • A questo punto unite il latte caldo e girate fino ad ottenere una crema liscia.
  • Aggiungete i funghi insieme alla crema e frullate tutto con un mixer.

 

Salsa ai mirtilli

 

  • Lavate, tagliate a pezzi i mirtilli e fateli scottare in una casseruola.
  • Durante la cottura cercate di schiacciarli in modo da farne uscire il succo.
  • Fateli sfumare con del vino bianco e appena l’alcool sarà evaporato frullateli, e passateli al setaccio, in modo da ricavare solamente il succo senza bucce e semi.
  • La salsa ottenuta andrà ristretta in casseruola fino al raggiungimento della densità desiderata.

 

Cottura del filetto di vitello

 

  • In una padella fate sciogliere una noce di burro, e adagiatevi i medaglioni precedentemente unti con dell’olio di oliva e salati da entrambi i lati.
  • Girate i medaglioni il meno possibile, in modo che si possa formare la crosticina superficiale. Per il tempo di cottura ci sono troppe variabili, come lo spessore della carne, il calore della pentola, quindi mi regolo con la temperatura interna utilizzando un termometro da cucina.
  • Appena raggiungo una temperatura al cuore del filetto di 58° – 60° li tolgo dalla padella e li lascio riposare in un tagliere.
  • Avrete una cottura media e non troppo al sangue.
  • Poco prima di impiattare li taglio a metà in senso obliquo.

Impiattamento

  • Io prendo pochissima salsa di mirtilli e creo delle gocce facendola scendere con la punta di un cucchiaino.
  • Poi sempre con un cucchiaino creo dei decori in movimento con la crema ai funghi.

 

Prendo i pezzi tagliati di filetto e li sistemo sul piatto vicino la crema ai funghi.

 

Aggiungo un paio di foglie di spinacio e delle fettine di champignon entrambe  scottate in padella a completare il piatto.

Io ho utilizzato come sottopiatto un bellissimo piatto di Camilla Maison e l’ho decorato con mirtilli freschi e foglie di spinacio.

Prodotti correlati

Pizzette da buffet o aperitivo, alte e morbidissime
mm

Pizzette da buffet o aperitivo, alte e morbidissime – Ricette di Tommaso

Pizzette da buffet o aperitivo, alte e morbidissime

Le pizzette da buffet o aperitivo, alte e morbidissime, sono fatte con un impasto totalmente differente da quello delle altre pizze, come la napoletana, o la pizza in teglia, oltre che avere una forma diversa.

Le pizzette come dice il nome sono più piccole rispetto alle altre, quindi meno ‘impegnative’, però più alte e soffici, adatte per un buffet, rinfresco o stuzzichini durante un aperitivo.

Per servirlo in modo originale io ho utlizzato questo Vassoietto in Legno che potete acquistare su Camilla Maison.

Con queste dosi vengono circa 16 pizzette, poi se si vogliono più grandi logicamente va diviso diversamente.

Quindi cosa aspettiamo? Vediamo insieme come realizzare queste sfiziose pizzette 😉

Ingredienti

Per 16 pizzette:

  • 250 g farina tipo 0
  • 150 g di acqua
  • 25 g di margarina
  • 25 g di zucchero
  • 5 g di sale
  • 5 g di lievito di birra fresco
  • Per la guarnizione
  • 1 mozzarella fior di latte
  • 2 uova sode
  • Auricchietto (formaggio dolce a pasta filata) quanto basta
  • crescenza quanto basta
  • prezzemolo quanto basta
  • funghi champignon quanto basta
  • passata di pomodoro quanto basta
  • origano quanto basta
  • olio di oliva quanto basta

Procedimento

Preparazione dell’impasto

  1. Per prima cosa sciogliete il lievito di birra fresco nell’acqua insieme allo zucchero.
  2. Sul ripiano da lavoro formate con la farina la classica montagna con un buco al centro dove andrete a versarci un poco alla volta l’acqua con il lievito e lo zucchero ormai disciolti.
  3. Unite anche la margarina e amalgamate sempre fino ad incorporare gli ingredienti.
  4. Infine aggiungere il sale ed impastate fino ad ottenere un impasto asciutto.

Se lavorate con una planetaria non ci saranno certo problemi, ma se impastate a mano non temete l’impasto leggermente idratato, poiché basterà eseguire delle pieghe con uno spolvero di farina ed il gioco è fatto.

Lievitazione

Per le tempistiche della lievitazione potrebbero esserci variazioni di tempo dovute alla temperatura dell’ambiente circostante.

  1. Il primo passo è quello di far lievitare il panetto per 2 ore a temperatura ambiente, in una ciotola coperta da pellicola trasparente e un asciugamani pulita e asciutta. L’impasto dovrebbe raddoppiare.
  2. Successivamente potete suddividere l’impasto nelle parti che volete, e formate le palline classiche dandogli forza.
  3. Suddividete l’impasto in panetti.
  4. A questo punto mettete a lievitare i panetti fino al raddoppio in una teglia foderata di carta forno, unta con della margarina.
  5. Per facilitare l’operazione disponete la teglia nella parte più alta del forno con la luce accesa.

In questo modo potrebbero volerci dalle 2 alle 4 ore circa. Di solito dopo 2 ore le palline saranno belle lievitate e si potrà dare la forma desiderata semplicemente pressando delicatamente con le dita la pasta.

Bucare eventuali bolle d’aria che potrebbero formarsi durante questa operazione.

Preparazione dei condimenti

  • Dopo aver formato le pizzette rimettetele nel forno con la luce accesa, e nel frattempo preparate i condimenti.

Io vi propongo i due gusti che faccio di solito: salsa di pomodoro, mozzarella, funghi, uovo sodo e origano; oppure crescenza, mozzarella, auricchietto e prezzemolo.

Non ho messo le dosi se non per la mozzarella e le uova, perché ognuno può liberamente decidere di usare le quantità che vuole.

  • Per la salsa di pomodoro, basterà farla cuocere veramente pochi minuti se si usa una passata pronta. Basterà solamente aggiungere in cottura olio di oliva, sale e un pizzico di bicarbonato per eliminare l’acidità.
  • Per i funghi champignon basterà tagliarli a fettine, e saltarli massimo 5 – 10 minuti in padella con dell’olio caldo e se si desidera, sfumare con del vino bianco.
  • La mozzarella andrebbe tagliata a fettine magari qualche ora prima per far perdere l’acqua in eccesso, oppure si potrà strizzare al momento.
  • Le uova sode io consiglio di non farle cuocere per più di 8 minuti, e di tagliare le fettine con un taglia uovo, che sarà più preciso.

Una volta terminate le preparazioni che serviranno per guarnire le pizzette allora potete procedere alla cottura.

Cottura delle pizzette

  1. Prima di iniziare a cuocere le pizzette, dovete guarnirle parzialmente, quindi accendete il forno a 200° modalità statico, e nel frattempo cospargete le pizzette con la sola salsa di pomodoro o con la crescenza a pezzetti.
  2. Quando raggiungerà la temperatura, rimettete la teglia nel forno ed abbassate a 180° e tenetele per 8 minuti. In ogni caso controllate sia sotto che sopra il livello di cottura.
  3. Finite di condire con la mozzarella tutte le pizzette, alcune con i funghi, le uova sode a fettine e l’origano; e dove previsto con l’auricchietto ed il prezzemolo tagliato finemente.
  4. Infornate modalità grill ed aspettate lo scioglimento del fior di latte.

Buon appetito e alla prossima ricetta! 😉

Pasta e fagioli con porro e funghi champignon
mm

Pasta e fagioli con porro e funghi champignon – Ricette di Tommaso

Pasta e fagioli con porro e funghi champignon

Buongiorno! Oggi preparemo insieme un grande classico della cucina italiana: la pasta e fagioli con porro e funghi champignon.

La pasta e fagioli è un piatto che una volta servito, porta immediatamente in tavola quel senso di casa e di famiglia tipico della nostra tradizione culinaria.

Io l’ho servita in una bellissima Ciotola di Camilla Maison, che potete trovare al seguente link https://camilla.maison/boutique/

Ma non perdiamo tempo…vediamo insieme come preparare in pochi semplici passaggi come preparare questa delizia!

Ingredienti

Per 4 persone

  • 230 g di fagioli borlotti secchi
  • 800 g di acqua
  • 1 porro
  • 6 funghi champignon
  • 50 g di strutto
  • sale quanto basta
  • maggiorana fresca quanto basta
  • timo fresco quanto basta
  • vino bianco quanto basta
  • 130 g di pasta mista

Procedimento

Soffritto di porro e funghi champignon

  1. Per prima cosa pulite i funghi che andrete a tagliare a listarelle.
  2. Stessa cosa si farà con il porro che dovrete tagliare a metà, perché una parte la soffriggeremo con i funghi ed una parte con i fagioli.
  3. La prima parte andrà tagliata a rondelle, la parte che cuocerà con i fagioli invece la triterete finemente.
  4. Terminate le operazioni di taglio fate sciogliere in una padella 25 g di strutto che equivalgono ad un cucchiaio.
  5. Quindi facciamo soffriggere nello strutto la metà del porro tritata a rondelle con i funghi per 5 minuti, girando spesso o saltandoli in padella.
  6. Prima di spegnere sfumate con del vino bianco.

Cottura dei fagioli

  1. Si possono seguire le indicazioni della confezione, che impongono un preventivo ammollo di almeno 12 ore, ma io li metto in una casseruola piena di acqua fredda e li porto ad ebollizione. Vi consiglio di farli bollire per bene almeno 20 minuti.
  2. Nel frattempo poco prima di scolare i fagioli, in una pentola mettete a soffriggere la restante parte di porro, che avrete tagliato finemente con 25 g di strutto.
  3. Appena il porro inizierà a soffriggere per bene si potranno aggiungere i fagioli precedentemente scolati.
  4. I fagioli avranno la necessità di insaporirsi con il porro per almeno 5 minuti, poi potranno essere coperti con 600 g di acqua.
  5. A questo punto la padella andrà chiusa con un coperchio possibilmente dotato di foro per lo sfogo del vapore.
  6. Nel giro di 40 minuti i fagioli dovrebbero essere cotti, ma verificatene l’avvenuta cottura assaggiandoli.

Crema di fagioli

Prima di aggiungere la pasta, recupero 8 cucchiai di fagioli e li frullo con l’aiuto di 1/2 bicchiere d’acqua, e passo tutto tramite un colino cinese, in modo da avere una passata liscia e cremosa.

Cottura della pasta

  1. Prima di aggiungere la pasta, assaggiate i fagioli che dovranno essere leggermente al dente, poiché dovranno cuocere almeno altri 10 minuti, ed aggiungere 200 g di acqua.
  2. Quando l’acqua tornerà a bollire si potrà unire la pasta di tipo misto.
  3. La cottura dipenderà dai tempi indicati nella confezione, ma visto che non tutta la pasta sarà sempre immersa nell’acqua i tempi si allungheranno di qualche minuto.
  4. Poco prima di terminare la cottura, togliete il coperchio e potrete unire il soffritto di funghi e porro, aggiungere qualche foglia di maggiorana e timo fresco a piacere e solo adesso salare secondo le vostre necessità e mantecate il tutto.
  5. La pasta avrà assorbito l’acqua, ed i fagioli avranno dato la giusta cremosità al piatto.

Terminare il piatto

Io in questo caso avendo a disposizione una scodella in ceramica molto bella ho voluto versare un po’ di crema di fagioli, e poi disporre in maniera sparsa della pasta, con i fagioli e qualche fungo.

Ho completato con della maggiorana fresca. Se non vi piace la maggiorana usate pure il timo fresco.

Gelo alla Cannella - Ricetta di Tommaso
mm

Gelo alla Cannella – Ricette di Tommaso

Gelo alla Cannella

Il gelo alla cannella è una ricetta tipica siciliana, e a quanto pare fuori dai confini regionali non si trova tanto facilmente.

Vi presento un ottimo fine pasto ed un dessert niente male, e nemmeno difficile da preparare.

Io l’ho servita su questo bellissimo piatto fondo trasparente RCR della collezione Medici, inviatomi da Camilla Maison. Vi lascio di seguito il link per l’acquisto: https://camilla.maison/prodotto/medici-piatto-fondo-deep-plate-rcr-conf-4-pezzi/

Ingredienti

Dosi per 4 geli

Io ho usato stampi per budino a forma di tronco di cono delle seguenti misure: base maggiore diametro di circa 7 cm, base minore diametro di circa 3 cm, per un’altezza pari a 5 cm.

450 g di acqua

70 g di zucchero

3 g di stecca di cannella

40 g di frumina sciolta in 100 g di acqua

zucchero a velo q.b. facoltativo

Procedimento

Io procedo sempre con il tenere in infusione a freddo le stecche di cannella, per 1 o 2 ore, nei 450 g di acqua, ma potete fare anche un decotto direttamente, e lasciare il composto a raffreddare.

Bollitura della cannella

Si può procedere in due modi.

Il primo è quello di far bollire massimo 10 minuti la cannella e poi tenerla fino al raffreddamento in una casseruola chiusa con il coperchio. In questo modo verranno rilasciati aromi intensi.

Il secondo metodo prevede di togliere la cannella subito dopo i 10 minuti di bollitura, in modo da non rilasciare troppi aromi.

In entrambi i casi consiglio di partire con una prima infusione a freddo, che poi diventerà decotto in entrambi i casi.

Una volta eliminata la cannella, si potrà aggiungere lo zucchero e portare nuovamente quasi a bollore.

Addensare il decotto

Preparare l’addensante a parte, facendo sciogliere in 100 g di acqua a temperatura ambiente la frumina. Non dovranno esserci grumi, e il composto dovrà sembrare una sorta di latte.

Appena il decotto inizia a sobbollire versare la frumina disciolta e girare continuamente fino ad addensamento.

Versare quindi il tutto negli stampini e lasciare per qualche minuto tutto a temperatura ambiente, in modo da non chiuderli quando ancora il composto è fumante, per evitare la formazione di condensa sotto il tappo degli stampini.

L’addensamento completo che può avvenire anche dopo 2 o 3 ore.

Per i tempi di addensamento dipende molto dal volume che si versa nello stampino, quindi dalla grandezza del gelo.

Fateli magari di mattina e a pranzo sono pronti, oppure la sera per il giorno dopo.

Servite come piace a voi, e tenete presente che anche a temperatura ambiente e buonissimo, e non si scompatta affatto.

Se volete addolcirlo ancora spolverate sula superficie dello zucchero a velo.

 

Spero vi sia piaciuta la ricetta del gelo alla cannella. Per qualsiasi chiarimento sono sintonizzata… A presto e grazie!

Prodotti correlati

Ravioli ripieni di carne su vellutata di zucca e crema al pecorino
mm

Ravioli ripieni di carne su vellutata di zucca e crema al pecorino – Ricette di Tommaso

Ravioli ripieni di carne su vellutata di zucca e crema al pecorino

I ravioli ripieni di carne su vellutata di zucca e crema al pecorino sono il piatto perfetto per deliziare il palato dei tuoi cari durante le feste natalizie.

Per prepararli, basta procurarsi gli ingredienti necessari e seguire attentamente il procedimento riportato di seguito.

Io li ho serviti in questo fantastico piatto Flora. Vi lascio qui il link per l’acquisto https://camilla.maison/prodotto/piatto-fondo-flora-23-cm-home-12-pezzi/

Ingredienti (per 4 persone)

Per i ravioli:

 

  • 100 g di farina 00
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale

 

Per il ripieno di carne e le quenelle

 

  • 260 g di macinato di bovino
  • 1/2 scalogno
  • 1 carota
  • 2 foglie di alloro
  • 180 g di salsa di pomodoro
  • 50 g di latte
  • noce moscata quanto basta
  • vino rosso quanto basta
  • sale quanto basta
  • olio d’oliva quanto basta

 

Per la vellutata di zucca

 

  • 200 g di zucca
  • 100 d di acqua
  • zenzero in polvere q.b.
  • poco sale
  • olio d’oliva quanto basta

 

Per la crema al pecorino

 

  • 12 g di burro
  • 12 g di farina
  • 200 ml di latte
  • 50 g di pecorino grattugiato

Procedimento

Ravioli

 

Per formare il raviolo si stende una sfoglia rettangolare e si adagia poco ripieno a spazi regolari. Poi, si sovrappone la seconda sfoglia e si sigilla con l’aiuto di un poco di acqua, giusto ad inumidire i bordi. Basta mettere veramente poco ripieno e poi avere l’accortezza di chiudere per ben le due sfoglie sovrapposte. Poi, con un tagliapasta o con un coltello si formano i ravioli. Io per sicurezza sigillo i bordi con l’aiuto di una forchetta.

 

Ragù (per quenelle e ripieno di carne dei ravioli)

 

Il ragù di carne macinata l’ho usato sia per il ripieno che per creare le quenelle. Per prima cosa ho fatto soffriggere le verdure e la carne separatamente. La carne l’ho lasciata asciugare e colorire, poi sfumare con del vino rosso e solo a evaporazione dell’alcool ho inserito il soffritto. Facendo in questo modo andremo a far uscire l’acqua che contiene la carne, ed a colorirla per bene. Poi, ho messo il pomodoro e ho fatto bollire lentamente per 50 minuti. A metà cottura ho aggiunto il latte e l’alloro.

Questo non è chiaramente un ragù alla bolognese che vuole tempi di cottura maggiori e l’uso del concentrato di pomodoro.

 

Vellutata di zucca

 

Per la vellutata basta solo tagliare la zucca a pezzi piccoli e farla rosolare nell’olio d’oliva, salare poco, aggiungere lo zenzero e fare tostare. Poi, quando tutti gli aromi sono incorporati aggiungere l’acqua e lasciare cuocere fino al raggiungimento di una consistenza morbida. Frullare tutto per ottenere la vellutata.

 

Crema al pecorino

 

Per la crema al pecorino formo inizialmente una besciamella alla quale aggiungo il formaggio grattugiato, che si scioglierà nel composto. Se vi sembra troppo densa la crema potete poi aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura dei ravioli per avere la crema più tendente ad una salsa, ma nella vellutata tenderà a perdersi e scomporsi.

 

Finitura e presentazione del piatto

 

La cottura dei ravioli sarà una cosa del tutto soggettiva sia per via dello spessore della sfoglia, sia per il gusto personale.

Mentre i ravioli cuociono in acqua salata a cui metto un filo d’olio di oliva, possiamo iniziare l’impiattamento.

Versiamo la vellutata e lasciamola sedere per bene.

Decoriamo con la crema al pecorino in alcuni punti dove i ravioli non andranno messi, e alla fine adagiamo massimo 3 ravioli cotti e scolati al centro o dove meglio credete.

Adagiare 2 o 3 quenelle di ragù lateralmente ai ravioli.

Se avete dell’aneto, foglie di erba cipollina, finocchio selvatico o coltivato usatele pure per abbellire il piatto.

Prodotti correlati